Oggi, vado a un colloquio di lavoro. Per un momento di disattenzione passo il tornello della metropolitana al contrario. Ci sbatto la faccia in pieno: occhiali e cuffie mi si spostano, mi fracasso le dita e lo zigomo sinistro. La fermata dell'autobus proprio di fronte era piena di gente: era la mia fermata. Per la mia dignità. FML
Collezione
Serate alcoliche
L'ultimo giro, le pessime decisioni e i messaggi delle 3 di notte. Salute.
Stessa cosa, gusto diverso
Oggi, corro come una pazza verso il mio autobus già fermo alla fermata, coi tacchi e con la borsa pesantissima, e cado sul marciapiede. L'autista, ridendo, mi aspetta. Salendo, mi accorgo che non è il bus giusto. Non ho osato dire nulla, sono salita lo stesso. FML
Oggi, vedo il mio autobus arrivare mentre esco dalla tabaccheria. Per paura di arrivare in ritardo al lavoro, mi metto a correre. L'autista è stato gentile, mi ha aspettata. Ho meno simpatia per il passeggero che sghignazza ogni volta che mi tampono il ginocchio che sanguina attraverso il buco dei miei collant. FML
Oggi, sono riuscito a salire in extremis in una metropolitana affollata. Al suono della campanella, un uomo sulla banchina mi ha tirato per la borsa, mi ha fatto scendere dalla carrozza e ha preso il mio posto. La metro è partita senza di me. FML
Oggi, durante una brusca frenata nella metropolitana, mi sono reso conto di truccarmi troppo: la mia testa ha sbattuto contro la persona davanti, imprimendo il mio viso sul suo cappotto nero. FML
Oggi, sono in metropolitana per andare al lavoro. La donna di fronte a me sbadiglia. È contagioso, anch'io sbadiglio, ma mi dimentico di portare la mano alla bocca. Il mio vicino di destra mi starnutisce in bocca. FML
Oggi, corro per prendere l'autobus. Non staccando gli occhi dall'autobus, per poco non vado a sbattere contro un palo, poi sbatto violentemente contro il vetro della pensilina guardando indietro. Nonostante tutto, alla fine ho preso l'autobus! L'autista rideva troppo per partire. FML
Oggi, sull'autobus, premo inavvertitamente il pulsante di stop. L'autobus si ferma, nessuno scende. L'autista si arrabbia, e io mi autodenuncio per calmarlo. Mi ha costretto a scendere. FML
Oggi, uscendo dal lavoro, mi dirigo naturalmente verso la mia macchina. Arrivato vicino, alzo il piede per sistemarmi il collant, perdo l'equilibrio e cado goffamente davanti a una quindicina di persone. Rialzandomi, sbatto la testa contro lo specchietto retrovisore e ricado. FML
Oggi, la tracolla della mia borsa che conteneva il mio computer del lavoro è rimasta incastrata a morte tra due sedili della metro. Due andate e ritorni da un capolinea all'altro sotto lo sguardo divertito degli altri passeggeri prima di riuscire a scendere da quel vagone e andare al lavoro. FML
Oggi, sono seduto sulla metropolitana con le cuffie, di fronte alle scale. Ho notato una ragazza carina ma non ho il coraggio di parlarle. Alla fine viene da me. Tolgo le cuffie: «Scusa, ma la tua cerniera è aperta…» FML