Oggi, come tutti i giorni, entro nel mio ufficio aprendo bruscamente la porta per far sobbalzare la mia segretaria. Sento un rumore sordo insolito. Ho stordito il nipote del mio capo, gentilmente venuto a presentarsi ai dipendenti. FML
Collezione
L'università
Aule strapiene, coinquilini discutibili e feste universitarie: benvenuti nella vita da studenti, quella vera.
Stessa cosa, gusto diverso
Oggi, arrivando in ufficio e credendo di essere l'unico in sede per la giornata, lascio una delle scoregge più colossali e puzzolenti della mia vita. È in quel momento che la mia collega, nascosta dietro la sua scrivania, mi rivela che in realtà è venuta in ufficio, e apre la finestra. FML
Oggi, apro la porta del bagno che non era chiusa a chiave e vedo il capo che legge il giornale, i pantaloni giù fino alle scarpe; si alza e impreca: «Nom didioudidiou!» Chiudo di scatto e torno negli uffici. Ridendo con i colleghi racconto la scena esilarante. Nessuno ride. Il capo è dietro di me. FML
Oggi, stagista dimenticato nell'angolo più remoto degli uffici dell'azienda, mi sono sobbalzato quando un collega ha bussato alla mia porta. FML
Oggi, pausa pranzo in ufficio. Scendo nei bagni più vicini all'uscita. Aprendo la porta, mi trovo faccia a faccia con il mio collega, mutande abbassate, la testa nel water come se stesse ispezionando i suoi bisogni. I nostri uffici sono uno di fronte all'altro. La giornata sarà lunga... FML
Oggi, vado per l'ennesima volta alla segreteria della mia facoltà. Miracolo! C'era la segretaria: la sentivo parlare dietro la porta. Dopo aver bussato, l'ho sentita chiaramente dire alla collega di stare zitta e di fingere che non ci fosse nessuno. FML
Oggi, lavoro in una piccola azienda e alla fine della giornata sono l'ultimo ad andarmene. Cinque minuti dopo essere uscito mi sono accorto di aver dimenticato qualcosa e sono tornato indietro. Ho aperto la porta del mio ufficio e mi sono trovato faccia a faccia con la donna delle pulizie: ho urlato dallo spavento e lei è scoppiata a ridere. FML
Oggi, in ufficio, ho rovesciato la perforatrice e sto passando l'aspirapolvere quando il mio capo entra con un cliente. Non mi ha riconosciuta, la SUA segretaria, perché non guarda le donne delle pulizie, e mi ha presentata come tale al cliente. FML
Oggi, la mia collega d'ufficio, eccessivamente chiassosa e che sa perfettamente quanto questo mi dia fastidio, mi spiega senza ridere che chiude la porta dell'ufficio «per non disturbare l'ufficio accanto a causa del rumore degli altri colleghi». Ma io posso sopportarlo, nessun problema. Per la mia sensibilità al rumore. FML
Oggi, riordino allegramente la mia scrivania con una musica trascinante nelle orecchie e ballo con entusiasmo, girandomi in tutte le direzioni senza alcun pudore. Quando mi volto per buttare i miei vecchi fogli, vedo il mio capo, rosso dalle risate, appoggiato alla porta che mi applaude. FML
Oggi, sono stato licenziato. Uscendo dall'ufficio del mio ex-capo, ho spinto violentemente la porta per farla sbattere dietro di me. Questa, dotata di un ammortizzatore, si è richiusa dolcemente. La sento ancora ridere. FML